Dalla vetta alle vette

Canistro – Oltre cinquemila concorrenti di comprovato valore ed esperienza, provenienti da tutto il mondo, in gara per essere tra i quattro selezionati che affronteranno la platea mondiale domenica, 1 giugno, all’Arena di Verona. L’ambito premio, un contratto annuale per ruoli di protagonista nella prossima stagione dell’Arena.
Tra i primi dieci classificati, ed il più giovane, Aleandro Mariani, originario di Canistro, a soli 25 anni Tenore di successo internazionale.
Formatosi presso il Conservatorio di Musica “Santa Cecilia” a Roma, ha frequentato il corso di Alto Perfezionamento dell’Opera Studio, presso l’ Accademia , sotto la guida del celebre soprano Renata Scotto, perfezionandosi con Maestri della caratura di Rocwell Blake, Mariella Devia e Rolando Nicolosi. Una parabola ascendente e non ordinaria, fin dalla scoperta della passione per la lirica. Il suo sogno, infatti,era diventare parte del gruppo sportivo dei carabinieri da sciatore professionista, già allenato come esterno al gruppo fin dalla prima adolescenza. L’attitudine a primeggiare lo ha condotto, al tempo e fino al 2008, ad affrontare , incassando diversi successi, competizioni internazionali di rilievo nello sci. Proprio di ritorno da un ciclo di allenamenti sulle Alpi, Aleandro apprese di non essere stato ammesso al gruppo sportivo dell’Arma. Aveva poco più di diciott’anni, centinaia di chilometri da percorrere e una delusione profonda e cocente. Lungo la via del ritorno, per caso, acquistò in un autogrill un cd di lirica. Ascoltando e riascoltando quelle arie ha ritrovato serenità sufficiente per confessare al papà quanto appreso, ma anche della passione che quell’incontro apparentemente fortuito con la grande musica aveva svelato in lui. Aleandro Mariani annovera la sua famiglia tra le sue grandi fortune, come il talento naturale che, dice, “ Il Signore mi ha donato e mi ha fatto scoprire di avere”.Una famiglia che lo sostiene da sempre, una forza imbattibile sulla quale si innesta una volontà di ferro e idee chiare.
Al di là del talento o della fortuna, cos’è che potrebbe fare la differenza?
“ Studiare, studiare, applicarsi. E’ l’unico modo per perfezionarsi, e non si arriva mai alla perfezione, per cui non smetterò mai di studiare, tenendo lo sguardo ai Maestri che ho avuto l’onore di incontrare, come il Maestro Rolando Nicolosi ( al fianco del quale ha tenuto una tournee in Cina, ndr ) , il Maestro Leo Nucci, a detta della critica il miglior Baritono in circolazione, il Maestro Claudio Di Segni…Conservatorio, licei musicali, vanno bene tutti gli istituti che offrano la possibilità di una formazione sana”.
Un consiglio ai giovani che volessero cimentarsi in questa difficile, eletta arte?
“ Rifuggire dai talent show. Qualunque sia il genere musicale nel quale si voglia esprimersi o cimentarsi, alla larga dai format commerciali. La Musica è viva, è passione, ma è anche cura, dedizione. Infatti, la passione è fondamentale, ma non basta a se stessa. Occorre impegno, sacrificio anche, volontà. Rifuggite dai facili riflettori, per lo più già ‘tarati’ commercialmente, e basta. Non solo si perdono tempo e fiducia, ma si perde un potenziale, svilito e vanificato in contenitori che, spesso, di artistico hanno ben poco”.
Non essere tra i quattro in corsa al 1° giugno, dinanzi ad una platea mondiale?…
” Brucia un po’,  ma poco…”, ci ha detto, con un certo sorriso, “ Ero il più giovane, la commissione ultra qualificata mi aveva sostanzialmente dato l’ok. Sono stato felice degli apprezzamenti e del supporto ricevuti. Il Sovrintendente ha fatto considerazioni anche giuste sul fatto che io ero il più giovane,ha messo in conto la pressione tremenda che avrei dovuto sopportare. Va bene così, apprezzo ogni indicazione mi sia giunta da queste straordinarie professionalità e ne farò tesoro, confidando in tante altre occasioni di crescita”.
La Marsica ?
“ E’ cara, è la mia Terra. Peccato però che non si dedichi abbastanza spazio alla cultura musica classica ed alla Lirica…Sono poche le Amministrazioni che destinano fondi per permettere all’intera cittadinanza di approcciarsi a questo tipo di musica. Del resto, si fa poco anche a livello nazionale. E’ un vero peccato, considerando anche la grande tradizione italiana”.
Intanto, il prossimo 1 giugno, Aleandro Mariani sarà protagonista, col grande Danilo Rea, de ‘Res Publica Musicalis’ – I giovani, la Musica, i valori della Repubblica – dalle ore 18 presso la Sala Accademica del Conservatorio di Santa Cecilia, a Roma. Appuntamento straordinario, che coniugherà Verdi e Donizetti con Duke Ellington. Una vera contraddizione, ma, come spesso accade, e la vita di Aleandro Mariani ne è prova, talvolta da apparenti e profondissime contraddizioni nascono le migliori alchimie.

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